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La giornata della " Naqba " - la catastrofe -

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Gran brutta giornata in medio oriente, sembra di essere ritornati indietro di svariati anni, infatti era da tempo ormai che ilGolan non entrava più nelle cronache giornalistiche, ma oggi in occasione della giornata della " Naqba " (che in arabo significa la catastrofe), in cui i palestinesi ricordano l'anniversario del " disastro " della costituzione dello stato di Israele, di63 anni fa, su quelle alture è ritornata la morte. L'esercito Israeliano, che staziona presso il valico di frontiera, ha aperto il fuoco, uccidendo quattro uomini e ferendone un numero imprecisato, quando un folto gruppo di manifestanti per la " Naqbà" dal territorio siriano ha tentato uno sconfinamento nei territori occupati da Israele dopo la guerra del 1967. Altri disordini, a seguito della " Naqba " si sono registrati a Erez, nel Nord della striscia di Gaza, dove un palestinese è rimasto ucciso ed alcuni altri sono rimasti feriti, anche qui l'esercito ha aperto il fuoco quando centinaia di dimostranti hanno cercato di lanciarsi verso gli insediamenti israeliani, dopo aver superato i posti di blocco di Hamas. Notizie di incidenti anche dalla città di Ramalla, da Gerusalemme, al valico di Kalandya, fra la Cisgiordania e il territorio israeliano, ed ancora da Gaza.

Un morto anche a Tel Aviv, dove un camion impazzito nella via Bar Lev (rione Ha-Tikwa),con alla guida un giovane palestinese di 23 anni che è stato arrestato, è piombato sulla gente uccidendo un passante, la polizia non escude che possa trattarsi di un attentato terroristico dal momento che l'autista era un arabo. Questa giornata registra anche la visita in Israele del nostro Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano al suo collega Shimon Peres, premio Nobel per la pace,Il Presidente Napolitano ha risposto a Peres che Gli ricordava di essere presidenti senza potere: "Accetto pienamente la definizione che egli ha dato del nostro ruolo. Noi siamo entrambi presidenti senza poteri esecutivi, ma facciamo il nostro meglio per cercare di risolvere i problemi tra i due paesi e per il miglioramento delle eccellenti relazioni tra Italia e Israele".Nel pomeriggio il Presidente Napolitano incontrerà Netanyahu, mentre in serata presso l'università di Tel Aviv il ritirerà il premio Dan David che gli era stato assegnato l'anno scorso per "la sua dedizione alla causa della democrazia parlamentare e il suo contributo al ravvicinamento tra la sinistra italiana e il socialismo europeo". Nella motivazione del premio 2010 iniltre si legge che "nell'attuale clima politico italiano a tratti caotico, egli è un faro di ragionevolezza, moderazione, valori democratici e tolleranza, ammirato e rispettato dai membri di tutti i partiti e di tutte le convinzioni".

15 maggio 2011
Rino Salvatori